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“Cercate e troverete, bussate e vi sara’ aperto”. Esperienza singolare, quella fatta il 10 novembre in un centro commerciale di Tavernola (Como). Il motivo è stato il 70° compleanno della parrocchia e l’anniversario della missione popolare fatta l’anno scorso. Per quest’ultima occasione hanno richiamato alcuni di noi missionari. Sono stata ben felice di parteciparvi, così sono ritornata una settimana tra la gente di Tavernola.
L’obiettivo di questo pomeriggio di animazione è stato quello di “rilanciare gli oratori, adeguandoli alle esigenze dei tempi, come ponti tra la chiesa e la strada” (Giovanni Paolo II ai giovani di Roma il 5 Aprile 2001). Inoltre l’iniziativa voleva manifestare l’impegno, della parrocchia ma in modo particolare dei giovani , a continuare ad annunciare il Vangelo.
Il cammino per arrivare a questa giornata è stato lungo e faticoso; da giugno si sono susseguiti una serie di incontri di preparazione e programmazione per la buona riuscita del grande evento. Io mi sono inserita, si può dire alla fine, Padre Federico, viceparroco della parrocchia, mi ha chiesto di presentare il pomeriggio con lui. Ai due ingressi alcuni giovani clown invitavano la gente ad avvicinarsi con dei palloncini e dei volantini. Abbiamo poi allestito degli stand con delle foto e delle frasi che descrivevano le varie attività della parrocchia (recital, realtà oratoriale e attività di volontariato con i poveri).
L’ animazione è consistita in tre momenti di mezzora circa, in cui c’erano dei canti, sia di musica leggera che cristiana, alcune esperienze dei giovani stessi, e alla fine Mago Magone, fra Adriano, che intratteneva i bambini dando dei messaggi anche agli adulti. Negli intervalli dei tre momenti si proiettava un power point fatto di immagini che richiamavano la realtà sociale e politica e come sottofondo alcune canzoni di musica leggera a tema. L’intento è riuscito: le canzoni, le testimonianze, gli interventi tra il serio e il divertente di don Federico e mio e le magie di Mago Magone che si sono susseguiti hanno catturato l’attenzione dei passanti.
Come continuazione e conclusione della giornata, dalle 22.00 alle 2.00 la Chiesa di Tavernola è rimasta aperta per l’adorazione notturna: ognuno poteva portare la sua preghiera o pensiero scritti su di un piedino che è stato il simbolo della manifestazione. Bello vedere giovani che se da una parte erano impauriti per il fatto di esporsi (alcuni di loro lavorano in quel centro commerciale), dall'altra erano felici di potersi donare.
Sono certa che nessuna delle persone che è passata di là quel giorno è tornata a mani vuote: il Signore è Buono e Grande nell’Amore.
Sr. Elisa, sfp
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