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Pensa…ebbene si! Non è poi così scontato che si riesca a trovare del tempo per pensare , pensare a se stessi, a quanto si sta vivendo, agli altri e non ultimo…a Dio. E’ questo che abbiamo provato a vivere ad Assisi insieme ad una dozzina di giovani provenienti dalla Sicilia, Campania, Lazio e Toscana.
Ogni mattina, ritrovandoci, abbiamo cercato di scoprire, tra una canzone di musica leggera e un testo della Bibbia, che il primo che ci ha pensato e che ci ha amato è Lui, Dio, che ha creato tutto per noi, e che ci invita a stare attenti alle cose che viviamo, che scopriamo, che abbiamo.
Ascolta! parola strana ai giorni nostri con tanto rumore che c’è, eppure in questi giorni siamo stati invitati ad ascoltare tutto ciò che ci circonda perché tutto ci parla: la natura, la musica, i film, i luoghi… ma soprattutto Dio ci parla attraverso i tanti avvenimenti che si susseguono durante le nostre giornate.
Siamo stati invitati ad esprimere le nostre emozioni, a condividere pensieri, e tra un film e una canzone ci siamo accorti che è ancora possibile sognare e realizzare i propri progetti, ad un prezzo: quello dell’amore, del bene per l’altro, della pace che comincia da me, per poi accorgermi che non ci sono solo io ma c’è un mondo che aspetta e che come me e con me sogna.
Un esempio è stato s. Francesco , ma abbiamo potuto ascoltare anche l’esperienza di una di noi che oggi - non 2000 anni fa, non 800 anni fa, ma oggi - sta pian piano facendo passi avanti nel realizzare il suo sogno mettendolo a servizio degli altri.  Ecco il racconto dell’esperienza vissuta da alcuni dei partecipanti:
«In questi sei giorni ho camminato… ho gustato la vita di Dio che è in me, …Così per me è la mia vita, per me è ciò che sono, le mie capacità di amare, i miei talenti, i miei limiti, è per me la gioia ed è per me il dolore…è per me la vita , quella vita che sento mi è stata ridonata e che ha la sua consistenza, nell’essere amata da Dio…. E allora, posso sognare di ridarla questa vita , di farla rifiorire in chi mi è accanto, in chi incontrerò, credendo nei suoi sogni, credendo nelle sue capacità di bene, offrendo nuova possibilità o meglio l’unica possibilità che davvero conta: la possibilità di essere se stessi, di sognare con Dio la propria vita… ho sognato di essere viva e aprendo gli occhi mi sono ritrovata con la mia vita tra le mani…» M.
«In questi giorni, ho avuto modo di riflettere, pensare alla mia vita e ho avuto tempo per riposarmi dentro la mia anima! Ora mi sento pronta ad affrontare quella vita che mi aspetta fuori da questo angolo pacifico, anche se molte volte ho paura di non esserne capace… Ho imparato ad ascoltare la voce della natura e accogliere la presenza di Dio in essa…Ho apprezzato ancora di più i doni della musica, per me già fondamentale, attraverso le canzoni che abbiamo udito insieme, uno strumento necessario per pensare e forse anche per vivere…. Ho vissuto anche la bellezza di scoprire quanto sia bello condividere tutto di sé con gli altri e accogliere l’altro completamente.,… Ho visto che forse il mondo non è poi tutto schifo , perché ci sono ancora momenti come questi che ti danno una spinta in più per riprovare dove hai fallito prima e per capire che da qualche parte sicuro c’è qualcuno che sa quello che provi e condivide quello che dici… Cercherò di fare di tutto per non arrendermi di fronte agli ostacoli della vita, e riconoscere la tua presenza in tutto e in tutti. Farò di ognuno che mi sta accanto un sogno per me e cercherò di essere io il sogno dell’altro.» M.
«Un'esperienza da non dimenticare , questa! Dio in una settimana mi ha mandato ben quindici angeli, con il quale ho trascorso la settimana più divertente e speciale della mia vita (fin’ora). Grazie a loro ho imparato nuove cose, o meglio dire, ho visto sotto occhi nuovi il mondo! Hanno saputo trasmettermi bellissime emozioni: gentilezza, amore, fratellanza, amicizia, simpatia, complicità… qui ho imparato ad osservare il lato bello anche delle cose brutte.» F.
Sento di ringraziare Dio per: gli annaffiatoi dei prati, perché mi hanno sempre messo allegria in questo tempo e mi hanno rinfrescato; le suore perché il loro amore e la loro ospitalità mi hanno fatto sentire lo stesso calore che sento a casa; la riflessione, perché ho scoperto che infonde conoscenza di sé, del mondo circostante, delle persone e pace nel cuore e nella mente; la preghiera, quella semplice, intensa come non la vivevo da troppo tempo; il cibo quotidiano sempre “biologico” e squisito frutto prelibato della terra; l’amicizia perché è giunta come pronta risposta alla disperazione che mi portavo dentro da così tanto tempo: l’amicizia è ovunque intorno a me , se voglio!» A.
«In questi giorni è stato un continuo confrontarsi, aprirsi, riscoprirsi, e capire l’amore , l’amicizia, il confronto con gli altri, il rapporto con Dio, la preghiera , la riflessione…tutto per farci conoscere e crescere. Tante affermazioni e citazioni che mi hanno colpito, tratte dai vari film, hanno fatto sì che capissi cose in cui prima di venire qui, forse non credevo più. La felicità, l’amore che viaggia nel mondo, gli angeli che si incontrano sul nostro cammino, il volersi bene e l’aiutarsi anche soprattutto nei momenti di difficoltà…. Prima di arrivare qui , a casa non passavo un bel momento…in giro ci sono un bel po’ di problemi, e non sapevo come poterli affrontare, con chi potevo parlare, senza piangere o arrabbiarmi,invece qui ho trovato un po’ di serenità ed ho capito come posso comportami di fronte ai problemi che ci sono. Guardare il mondo con occhi nuovi, con positività… Bellissima anche la convivenza con gli altri ragazzi, il confrontarsi con loro, tutti provenienti da città diverse, con dialetti diversi, frequentanti scuole diverse ma tutti con sogni, problemi, progetti e storie diverse che si sono incontrate su un unico cammino… Ho capito molte cose ed ora sono pronta , credo…spero, per riaffrontare la vita frenetica e ricca di ostacoli di tutti i giorni. non andrà sempre tutto bene , anzi, ma con un po’ di forza di volontà cercherò di camminare e andare avanti.» M.
«Questi giorni ho approfondito il significato dell’immedesimarsi negli altri e provare ciò che l’altro prova. Il fatto solo che noi non abbiamo la stessa mente, lo stesso pensiero e lo stesso modo di agire non ci deve togliere la possibilità di essere in comunione , cioè di venirsi incontro. Credo che di tutto ciò che ho vissuto questi giorni sia questo l’importante che mi ha toccato.» L.
Oggi ultimo giorno del nostro cammino, ho capito veramente cosa significa vivere in modo perfetto la vita, capendo che non serve a nulla essere ricco, famoso e bello, basta semplicemente , innanzitutto, mettere al primo posto nelle nostre giornate Dio, ed essere contento interiormente , perché non basta far vedere che si è felici quando invece non lo si è…. Infine ho capito che senza Dio non si può vivere perché le giornate andrebbero avanti senza stimoli senza gioia. …Grazie di tutto.» T.
«“è per te ogni cosa che c’è” (Giovanotti) Per me! ci sono un sacco di cose per me, tanti doni, tanti talenti, tante persone che nella vita un pezzo alla volta hanno costruito le mie fondamenta…. Nei primi giorni ho faticato molto nel combattere un certo senso di inadeguatezza…Poi la crisi totale: sr Vincenzina che chiede “e il tuo sogno qual è?” già qual è ? Ancora una volta mi sono sentita ‘fuori’. …Spesso negli ultimi due anni ho fatto riflessioni simili a quelle di questi giorni. Vedo i miei colleghi, coetanei, con la testa e l’incoscienza dei bambini ma la disillusione dei vecchi e psaso le mie giornate a ripetere questo: “se non lo pensi a vent’anni che puoi cambiare il mondo, quando devi farlo?” ma nessuno mi ascolta, nessuno mi prende sul serio , a volte nessuno mi fa nemmeno parlare…castrata, sola, incazzata. Un giorno mi sveglio e non ci credo quasi più neanche io… Che fare? “quel mio sogno” ci ho pensato , in questi giorni ho ripassato tutti i miei difetti, i presunti ideali, le convinzioni, gli angeli sulla mia strada. ..Dopo mesi e mesi forse ora la testa si è riaccesa,… il mio sogno è non smettere di tentare per non avere il dubbio di come andrà a finire.» E.
«Sono arrivata qui senza un motivo apparente, in realtà il motivo è più di uno, è un insieme di cose e di emozioni . In questi giorni ho avuto 15 angeli diversi, che mi hanno regalato parte di loro stessi, che mi hanno fatto capire con i gesti che non sono sola, che c’è qualcuno che mi ama, che mi incoraggiano a perseguire il mio sogno, che mi dicono che anche se sulla mia strada mi troverò ad avere dei problemi, questi non sono così enormi da non poter essere superati che tali problemi non devono schiacciarmi ,ma anzi devono aiutarmi a crescere….» M.
«Sono partito da casa con entusiasmo misto a paura. Entusiasmo per il posto che andavo a visitare e vedere: Assisi; paura, timore per le persone che avrei trovato e per quello che avrei fatto…Sette giorni sono passati ed io ho provato emozioni che dalla penna non possono essere descritti. Che bello riscoprire se stessi , sentirsi rinascere ogni giorno di più... Le meraviglie della creazione: l’acqua, la terra, la vegetazione ed infine “l’uomo” immagine e somiglianza di Dio stesso. Quante di quelle cose il signore fa per noi. Ed io ho capito come per me abbia fatto l’amicizia . Amici vecchi e nuovi, rapporti solidi… Da qui oggi riparto con una forza di sognare , una volontà di realizzare il mio sogno, di provarci sempre ed ancora di più con convinzione mai avuta prima. L’uomo, le persone che ci circondano, sogni per loro e pensi per loro…» G. |