Il 5 aprile 2007, giovedì santo, noi ragazzi di Oliveri, abbiamo fatto un ritiro per prepararci alla Pasqua.
La nostra giornata è iniziata con un breve momento di preghiera per affidare a Dio le azioni del giorno. Subito dopo è arrivato un sociologo per raccontarci l’esperienza del suo lavoro e per aiutarci a riflettere sul significato di una frase della preghiera del Padre nostro: “Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori”.
Ci ha diviso in gruppi per farci riflettere su brani della Parola di Dio e per farci arrivare tutti alla stessa “meta”: essere giorno dopo giorno delle persone nuove, perdonando e dando senza sperare di ricevere qualcosa in cambio.
Come simbolo della nostra disponibilità ad “essere nuovi” ognuno di noi si è sporcato le mani di terra per seminare un seme. L’impegno che ciascuno si è assunto con tale gesto è stata la promessa di rispettare, aiutare e perdonare tutte le persone che ci circondano.
Dopo il pranzo ci siamo scambiati le idee l’uno con l’altro e abbiamo deciso di augurare “Buona Pasqua” alla gente del paese in modo particolare, scrivendo una frase che è stata per noi come il riassunto della giornata: “SPOGLIATEVI dell’UOMO VECCHIO per VESTIRVI dell’ UOMO NUOVO”.
Il nostro ritiro si è concluso ringraziando colui che ci ha creati, che ci fa stare insieme e che non smette mai di amarci e di vegliare su di noi, il nostro Padre Celeste DIO!!! E’ proprio così: EGLI si manifesta nelle piccole cose.