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Alla domanda ‘che cercate’? I discepoli rispondo a Gesù: ‘dove abiti’?
Insieme a 19 giovani abbiamo cercato di dare la nostra risposta durante gli Esercizi Spirituali per Giovani organizzati della zona nord della città di Brescia. Animati dal desiderio di fare sul serio e metterci all’ascolto della Parola di Dio abbiamo trascorso un fine settimana insieme sulle rive del Lago di Garda a Gardone Riviera (BS). Alcuni personaggi del Vangelo di Giovanni ci hanno accompagnato nella ricerca: - i primi discepoli –umili pescatori- seguono un uomo che viene indicato dal grande Giovanni Battista;
- Nicodemo -lo studioso della legge, che sa già tutto- va da Gesù di notte a far domande;
- la Samaritana -donna di dubbia reputazione- riceve la rivelazione del Messia;
- Tommaso –il discepolo testardo e incredulo- è chiamato ad attraversare la soglia del fallimento di Gesù per riconoscerLo suo Signore e suo Dio.
Le domande di questi uomini e donne sono un po’ come le nostre: Chi sei Gesù? Cosa c’entri con la mia vita? Ma è proprio vero quello che dici, che vivi? Posso trovarti sul mio cammino ora? Alcune opere d’arte ci hanno accompagnato nel cammino sulle tracce di questi personaggi: gli sguardi, i gesti, le parole, gli oggetti…“Riscoprire Dio attraverso i sensi, le cose materiali. Imparare a credere senza ‘vedere’ segni tangibili”, ecco cosa racconta uno dei partecipanti.
Non è facile “fare spazio” a Gesù nella vita … “Fatica è la parola che mi ha accompagnato in questi giorni: a staccarmi dal quotidiano, dai miei problemi, a mettermi in ascolto di Dio. Ma Gesù passa attraverso le porte chiuse, i primi due lo seguono ma non sanno cosa li attende; devo affidarmi, dargli la possibilità di spalancare le mie porte di paura e di sofferenza per avere la sua pace”.
E ancora..“Ciò che ammiro in questo Dio è la sua umanità, il suo avvicinarsi continuo alle porte, sempre troppo strette, del nostro cuore per aprirle con una delicatezza tale da risultare incredibile ai nostri occhi”…“Gesù chiede a me: ‘Che cerchi’? La domanda resta sempre aperta… ma la certezza è incontrarLo sempre sul mio cammino”. Nella semplicità della condivisione abbiamo “riscoperto la Parola di Dio che illumina”, come dice un altro di noi, perché “Dio mi prende per mano e mi accompagna lungo il cammino della vita”. Forse basta poco; lasciare crescere le domande che ci abitano e provare a cercare le risposte nella nostra quotidianità. E’ lì che si gioca la vita. Noi lo abbiamo sperimentato in questo fine settimana: Gesù si lascia davvero trovare!
Sr. Monica sfp |