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Solitamente si direbbe passo dopo passo…noi diciamo step by step!
Questo il titolo del percorso di approfondimento di fede e di crescita umana e spirituale, iniziato con sette ragazze provenienti dal nord al sud dell’Italia. Il primo week-end del 2-4 dicembre, sottotitolato Io: una storia da ricordare, è stato vissuto insieme alla figura di Maria di Nazareth che, lungo le tre giornate, ha insegnato le note più belle sulle quali poter cantare il magnificat della propria storia personale. Di seguito siamo felici di condividere con voi tutti, un pezzo del “brano musicale” che con la loro esperienza queste giovani donne, hanno avuto l’audacia di comporre: "a Casetta Nova ho trovato un tempo prezioso per riscoprire la bellezza di ciò che si è, e l'importanza dell'essere artefici delle proprie scelte per dare dignità e valore alla propria esistenza. Ho potuto riprendere contatto con me stessa e così gustare la gioia del camminare insieme... Cristina "In questo week end ho potuto fare spazio e dare spazio a Dio e al Suo amore. Sono arrivata confusa e triste e me ne sono andata piena di gioia,dopo due giorni vissuti in semplicità e fraternità. Grazie."Alessandra "Scosse forti all'anima che nessuno scorderà più...Brindo a voi e a questa vita,pace,amore,gioia infinita!"queste parole di una canzone di qualche tempo fa, raccolgono l’esperienza fatta in questi giorni...Sapere chi siamo nella nostra storia...E capire la nostra più vera e delicata identità: che siamo figlie di Dio. Laura
" è stato l'inizio per una riflessione sul come esser una donna cristiana radicale, seguendo l'esempio di Maria.Ho sentito forte il clima di comunità che si è instaurato tra noi giovani donne. Io, originale unica irripetibile: è stato bello poter cantare la mia personalissima lode al Signore di questo esserci, con un Magnificat riscritto e rinnovato nella mia storia, da raccontare e da finire ancora di scrivere.” Francesca “giorni molto belli e intensi, un’occasione per fare nuove amicizie. Ciascuna di noi ha partecipato con la propria storia, e ho capito che Dio mi ha dato un grande dono, il dono della LIBERTÁ! “Jessica “Chissà come Maria ha trascorso i primi momenti dopo l’annuncio dell’angelo?...a un certo punto si è alzata e in fretta è andata dalla cugina, non aveva più paura che le sfuggisse quel dono; poteva muoversi, correre, saltare! La sua anima ha magnificato il Signore e il suo spirito ha esultato in Dio! Anche noi, con lei, abbiamo danzato e lodato per le grandi cose che il Signore ha compiuto nella nostra storia!” Maria Chiara “Rivivere i momenti più significativi della mia storia e percepire la presenza del Signore in alcuni di questi mi ha aperto il cuore e mi ha aiutato a comprendere quanto valgo agli occhi di Dio....persino il mio/nostro corpo diventa uno scrigno preziosissimo che parla di me, di una storia sacra e di una unicità sorprendente. Ecco allora che Maria non è una donna così lontana da me e da nessun'altra donna perché è l'esempio di una dignità,di una umiltà e di una semplicità che rendono ogni donna unica e bella. E il Magnificat diventa sorpresa e meraviglia e consapevolezza che il Signore è sempre presente. Step dopo step c'è sempre una meta da scoprire…" Valentina
“sono rimasta particolarmente colpita anche dal confronto che in maniera spontanea, attraverso una serie di domande e risposte, si è creato tra noi tutte, suore e ragazze, circa il senso della consacrazione oggi e la figura della donna consacrata nella società moderna e nella Chiesa. Come giovani donne ci siamo interrogate su quali sono le scelte, le rinunce e i doni che la vita religiosa oggi porta con sé: cammino sì faticoso, ma limpido, di sequela e testimonianza dell’amore di Dio per ogni creatura.” Cinzia
“E’ stata un’esperienza di comunità e condivisione alla riscoperta di me stessa, della mia storia, e dello sguardo che il Signore pone costantemente su di noi. Si torna a casa con una marcia un più! Grazie a tutte!” Francesca |