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Quest’anno, a Caserta, abbiamo avuto una grande novità: Le carissime Suore Francescane dei Poveri, nella persona di suor Maria Francesca, sono venute da noi a tenere degli incontri mensili di pastorale familiare. Con gli amici del gruppo coppie di Casetta Nova, già da diversi anni, cerchiamo di essere presenti agli incontri mensili che si svolgono a Vermicino sempre affascinati dal clima di particolare calore e benessere che si respira in casa sfp.
All’inizio dell’anno don Antonello, il parroco della chiesa che frequentiamo, sentendoci parlare delle nostre esperienze romane, si è subito interessato e ha proposto di organizzare degli incontri di pastorale familiare e di pastorale giovanile a Caserta. C’è stata una rapidissima presa di contatto – per il nostro tramite - tra lui, suor Maria Francesca e suor Michela. La pastorale familiare si è subito avviata e ha trovato l’interesse e la partecipazione di un bel gruppo di famiglie. Da marzo a giugno abbiamo avuto quattro incontri. L’argomento del primo è stato “Abitare ed essere abitati” : un riferimento alla casa come luogo di intimità della famiglia ma anche di apertura ospitale verso gli altri, nonché all’essere abitati da Dio e all’abitare nel suo abbraccio amorevole, dentro la storia che viviamo.  Il secondo incontro è stato su “L’amore donato”: suor Maria Francesca ha introdotto l’argomento parlando dell’ Amore come dono di Dio a ciascuno di noi, fonte e ragione di vita, nonché dono reciproco fra gli esseri umani e nella famiglia in particolare, a imitazione dell’ Amore che avvolge le tre persone della SS. Trinità. Il terzo incontro ha avuto come tema “L’amore ferito”: uno squarcio aperto sul dolore che tutti sperimentiamo nelle difficoltà delle relazioni fin da bambini e fino dentro al rapporto di coppia. E’ stata molto significativa, in questo incontro, la presenza di Grazia, psicologa-psicoterapeuta della S.I.P.I. (società italiana di psicoterapia integrata). L’ultimo incontro, a giugno, ci ha visti riuniti per l’intero giorno a confrontarci sul tema “L’amore che guarisce”, logica conclusione del precedente. Ormai si era già creato tra i partecipanti un rapporto di benessere e affetto caldo che è, per così dire, esploso in questo incontro conclusivo dell’anno. Riprenderemo il prossimo anno. E… speriamo in un inserimento ancora più intenso delle suore a Caserta! Gildo ed Enza - Caserta -  |