Anche quest'anno appena trascorso, la comunità di Rivotorto ci ha aperto il cuore e la casa e ha accolto le famiglie di Vermicino per il fine settimana dell'Immacolata. Cinque coppie, di cui una di fidanzati e nove bambini...più una in arrivo, famiglie in crescita e famiglie all'inizio del loro cammino: è stata proprio questa la ricchezza che abbiamo condiviso.
Rispetto all’esperienza dello scorso anno “mirata” alla scoperta dei luoghi francescani, quest’anno abbiamo vissuto le uscite esterne in modo più sentimentale, semplicemente manifestando la gioia e la voglia di stare insieme, immersi in un clima stupendo che si respira solo ad Assisi."
La cosa bella è stata proprio confrontarsi e confortarci camminando insieme tra i vicoli di Assisi, preparando la tavola e i pasti, sistemando la casa, insomma nella quotidianità ci siamo scoperti diversi e abbiamo assaporato questa diversità come un dono prezioso, un allenamento all'ascolto, al dialogo, alla pazienza. In questo i nostri figli sono una guida preziosa, ci insegnano a non avere fretta, a saperci fermare, a non pretendere ritmi troppo sostenuti”. I bambini, con la loro spontaneità, sono quelli che hanno respirato di più il clima di condivisione. Attraverso semplici giochi o soltanto disegnando insieme, hanno trascorso momenti di serenità che hanno permesso ai loro genitori di cimentarsi con gli altri adulti nelle varie attività della casa, di organizzazione dei pasti e delle uscite ad Assisi.
“Per quanto ci rigurda, ripetere l’esperienza di Assisi ci ha portati nuovamente a rivivere la semplicità delle piccole cose nei ripetitivi gesti quotidiani e a trovare un conforto nel capire che i nostri interrogativi, specialmente per quanto concerne l’educazione dei figli, coincidono con quelli delle altre famiglie e, confrontandoci sulle rispettive esperienze, abbiamo avuto la percezione di andare nella stessa direzione”.
“Ci siamo lasciati col desiderio di trascorrere insieme periodi più lunghi, magari una breve vacanza con un clima più mite di quello di dicembre... Intanto un grazie speciale a suor Giannica che ci ha accompagnato e sostenuto e a tutte le famiglie che hanno partecipato, anche a distanza, per qualche influenza imprevista, ma che abbiamo portato con noi nella preghiera”. |