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Anche quest’anno abbiamo avuto la splendida occasione di ritrovarci con il gruppo famiglie per il nostro attesissimo appuntamento nazionale romano.
Per noi è sempre una grande gioia arrivare a Vermicino, anche dopo un lungo viaggio, e sentirci accolti dalle nostre amiche suore, dalle altre coppie che conosciamo e dalle nuove famiglie … ed anche dagli ormai amici oblati che gentilmente ci hanno ospitato anche questo anno per l’intenso fine settimana.Il tema non si preannunciava facile, ma il relatore di quest’anno si è presentato subito con una domanda che non ci ha lasciato scampo: “Quanto ci prendiamo cura della nostra relazione?”. Padre Alfredo è il direttore della Scuola per Consulenti Familiari di Roma, una persona impegnata a tempo pieno nel sostegno della famiglia e dei suoi valori. La sua esperienza di famiglie e dei loro problemi è vastissima e non ha certo risparmiato di metterci alla prova.Il suo obiettivo era quello di far passare il messaggio per lui più importante: “Amarsi è promuovere l’altro, farlo crescere, accoglierlo nella verità e nella tenerezza”. Da questo punto di partenza si è snodata tutta la giornata di sabato, in un susseguirsi di domande sempre più incalzanti e profonde che ci hanno lasciato più di qualche volta senza parole.
E così, tra i Colori dell’Amore di Bruno Forte e la scoperta del valore di stilare una “memoria di grazia”, la giornata di sabato si è conclusa con una ulteriore serie di domande ispirate alla Bibbia che ci hanno indicato un percorso lungo e profondo, un percorso che potrà regalare grandi doni alle coppie che vi si avventureranno. Padre Alfredo ci ha infatti fatto lavorare per tutto il tempo sulla coppia e sul suo rapporto, cercando di stimolare la comunicazione e l’approfondimento dei sentimenti reciproci.
Il momento più bello, in cui tutto il lavoro del sabato ha preso corpo, è stata la restituzione della domenica mattina, quando le domande preparate per la condivisione hanno stimolato a fondo ciascuna coppia. I feedback sono stati intensi, vissuti, condivisi, tipici di un gruppo affiatato nel quale tutti si sentono a loro agio e non hanno nessun timore di esprimersi. Non sono mancate le lacrime, anche quelle condivise tra coppie, ed il senso di appartenenza e di comunità è stato fortissimo anche per tutta la celebrazione.
Siamo sicuri di non esagerare affermando che, al termine dell’incontro, partire è stato un piccolo dolore per tutti; è stato un lasciare un clima familiare nel quale ognuno si è sentito completamente accolto, abbracciato, scaldato nel cuore.E questa volta, oltre alle solite sensazioni di amore e di famiglia, ci siamo portati a casa anche un bel questionario, pieno di domande difficili ma che ci stimoleranno certamente verso momenti di crescita di coppia di enorme valore. Per noi è veramente difficile trovare le parole giuste per chiudere un week end così intenso, ma la prima e la più importante è certamente GRAZIE a tutte le suore SFP, per il grande lavoro fatto in preparazione dell’incontro e per l’averci permesso di vivere insieme questi momenti indimenticabili.
Carole e Valerio |