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Dalla Scienza del Clima all'Etica Ambientale |
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lunedė 10 marzo 2008 |
Un’esperienza davvero piacevole nell’ambito dell’ecologia è quella di un gruppo di docenti e di studenti, sensibili a tematiche di GPIC!
Un’esperienza davvero piacevole nell’ambito dell’ecologia è quella di un gruppo di docenti e di studenti, sensibili a tematiche di GPIC! Sono riusciti ad avviare una serie di Convegni Nazionali di “Alterità e Cultura di Pace” che hanno ormai raggiunto la settima edizione e coinvolgono studenti e docenti di scuole superiori collegate in rete in diverse città italiane.
Il 26 novembre nel Veneto ho incontrato 700 giovani e una ventina di docenti, il 10 dicembre in Puglia erano circa 500 e il 29 febbraio 2008 andrò in Lombardia.
Oltre all'approfondimento delle questioni climatiche, i Convegni sono una Ricerca-Azione: il loro obiettivo è produrre un documento propositivo con progetti concreti da promuovere nelle scuole e nelle università per sollecitare nei giovani e negli adulti comportamenti in linea con le attuali e future esigenze ambientali.
Ho incontrato studenti consapevoli che nessun futuro è possibile se si continua a dimenticare l’amore per l’ambiente; i giovani hanno tutto il diritto di sognare e di credere che un futuro migliore sia possibile ed è certamente nostra responsabilità coltivare il loro sogno. Questi convegni diventano una sfida che interpella tutti.
I ragazzi si informano sulle problematiche ecologiche che interessano la loro zona di residenza, sviluppano idee e progetti di risanamento, offrono contributi e forze per implementare modelli di vita sostenibili perché si sentono responsabili della natura.
I convegni sono animati da due scienziati e da me. Vi presento i miei amici. Il prof. Luca Fiorani è ricercatore presso l’Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente (ENEA), è docente di spettroscopia presso alcune università di Roma ed aiuta gli studenti a capire il “Sistema Terra”. Il prof. Antonello Pasini è ricercatore del Centro Nazionale di Ricerca (CNR), è membro del Comitato sull’Applicazione dell’Intelligenza Artificiale alle Scienze Ambientali dell’American Meteorological Society e, come esperto di modelli di simulazione del clima, espone il dibattito sul riscaldamento del pianeta. Io invece affronto il discorso sul futuro sostenibile e offro le considerazioni etiche per custodire la comunità della vita. Il lavoro progettato e realizzato insieme ci spinge ad essere in sintonia; ne è nata una bella amicizia e tanti progetti.
Durante i convegni le nostre relazioni sono intervallate dalla riflessione degli studenti e da simulazioni come quella di una giunta che deve gestire un budget di 5 milioni di €uro per migliorare la situazione ecologica della regione. La scelta è tra gestione rifiuti, traffico con targhe alterne, bio-edilizia, efficienza bioclimatica e campagne di sensibilizzazione del cittadino. Ho notato con molto piacere che i giovanissimi (15-20 anni) sono molto più sensibili e meglio educati sul piano ecologico rispetto alle generazioni più adulte. Certamente hanno bisogno di supporti motivazionali, ma sono interessati a migliorare il mondo da ogni punto di vista.
Il documento preparato alla fine del convegno contiene piste, test e possibili soluzioni da proporre al Ministero della Pubblica Istruzione affinché nelle scuole, a livello nazionale ed internazionale, siano implementate azioni a favore del risparmio energetico e, visto lo spreco di energia che attualmente c’è negli edifici pubblici, è davvero un bel passo avanti. |