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Il tema della giornata Mondiale della pace per il 2010 è strettamente collegato all’ecologia come mai lo era stato fino ad oggi. Benedetto XVI per la XLIII Giornata Mondiale della Pace, che si celebrerà il 1° gennaio 2010 propone un Messaggio che “intende sollecitare una presa di coscienza dello stretto legame che esiste nel nostro mondo globalizzato e interconnesso tra salvaguardia del creato e coltivazione del bene della pace”. Il testo integrale del Messaggio sarà presto reperibile sul sito del Vaticano. Qui riportiamo ciò che è stato dichiarato dall’Agenzia Vaticana (VIS) il 29 luglio 2009 attraverso un Comunicato stampa. «Tale stretto e intimo legame - si legge nel Comunicato - è, infatti, sempre più messo in discussione dai numerosi problemi che riguardano l’ambiente naturale dell’uomo, come l’uso delle risorse, i cambiamenti climatici, l’applicazione e l’uso delle biotecnologie, la crescita demografica. Se la famiglia umana non saprà far fronte a queste nuove sfide con un rinnovato senso della giustizia ed equità sociali e della solidarietà internazionale, si corre il rischio di seminare violenza tra i popoli e tra le generazioni presenti e quelle future. Seguendo le preziose indicazioni contenute ai numeri 48-51 della Lettera Enciclica ‘Caritas in veritate’, il messaggio papale sottolineerà l’urgenza che la tutela dell’ambiente deve costituire una sfida per l’umanità intera: si tratta del dovere, comune e universale, di rispettare un bene collettivo, destinato a tutti, impedendo che si possa fare impunemente uso delle diverse categorie di esseri come si vuole. La questione ecologia - si legge al termine del Comunicato - non deve essere affrontata solo per le agghiaccianti prospettive che il degrado ambientale profila: essa deve tradursi, soprattutto, in una forte motivazione per coltivare la pace».
Sr. Tiziana, sfp |