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Nel mondo sono 80 i paesi che hanno firmato la moratoria e fermato le esecuzioni, mentre altre 78 nazioni autorizzano ancora condanne a morte.
Dal 2002 la Comunità di Sant’Egidio ha lanciato, con la Città di Roma e con la Regione Toscana, la Campagna mondiale Città per la Vita-Città contro la Pena di morte, che raccoglie oggi oltre 600 città del mondo, numerose capitali e città anche da paesi retenzionisti. La Campagna, che ha il suo culmine ogni anno il 30 novembre, data anniversario della Prima abolizione statale nella storia occidentale, avvenuta per iniziativa del Granducato di Toscana il 30 novembre 1786, ha visto il 30 novembre del 2006 la partecipazione di oltre 600 città, creando la più grande mobilitazione internazionale contro la pena di morte. Negli ultimi anni alcuni paesi hanno abolito la pena di morte il Senegal (2004, il Messico e la Liberia (2005), le Filippine (2006). Inoltre il Tajikistan ha sospeso la sua applicazione e la corte suprema delle Bahamas ha abolito la condanna a morte obbligatoria per reati specifici.(S.L.) (Agenzia Fides 1/2/2007 EUROPA/NAZIONI UNITE Agenzia Fides 09/10/2004 Ginevra (Agenzia Fides) - La pena di morte viola uno dei diritti umani fondamentali, il diritto alla vita. Essa, dunque non solo calpesta i valori di amore e perdono, ma anche lo standard internazionale dei diritti umani. Lo afferma, in occasione della Giornata Mondiale contro la Pena di Morte, che si celebra il 10 ottobre, il movimento francescano, presente alla sede Onu di Ginevra attraverso l'Organizzazione non governativa Franciscans International. In cooperazione con l'altra Ong dei religiosi domenicani Dominicans For Justice and Peace, i Francescani hanno lanciato proprie iniziative, a fianco della Coalizione Mondiale contro la Pena di Morte. Il movimento ha invitato i gruppi e le comunità cattoliche in tutto il mondo ad attivarsi contro questo strumento che tante volte il Papa ha condannato, e ha proposto per il 10 ottobre: una veglia di preghiera da celebrarsi in comunità; promozione e diffusione di materiale informativo; l'invio di lettere ai governi dei paese dove la pena di morte è in vigore, per chiederne l'abolizione. Giovanni Paolo II ha ribadito innumerevoli volte il suo appello contro la pena capitale, definendola "crudele e non necessaria", invocando il rispetto dovuto a ogni vita umana, e chiedendo una moratoria universale. Nel 2003 almeno 1.146 detenuti sono stati giustiziai in 28 paesi e 2.756 sono stati condannati a morte in 63 nazioni. Gli stati cha hanno abolito la pena di morte dal proprio ordinamento giuridico sono attualmente 118. |