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Durante la Celebrazione Eucaristica, che ha concluso i nostri giorni insieme, ciascun gruppo ha presentato un segno e una preghiera che raccoglieva il desiderio di “impegnarsi per primi… 
• Signore, ti presentiamo un arco e una freccia. Prendici nelle tue mani, prendi le nostre vite, tendile e usale con l’aiuto di Madre Francesca, con l’aiuto della sua famiglia, quando e come tu vuoi, e lì dove vuoi.
• Signore ti presentiamo questo biglietto di viaggio che testimonia la nostra presenza in questi giorni e il compito di tornare alle nostre case con una vita più impegnata per il prossimo.
• Signore, questa sedia, oggi per noi rappresenta l’immobilismo e le sicurezze sulle quali, spesso, ci accomodiamo. Accoglila e libera dal torpore le coscienze, assuefatte ed indifferenti ai bisogni dei fratelli.
• O Signore questa tazzina da caffè rappresenta il nostro ringraziamento perché, dalle suore e dagli amici troviamo sempre calore! Aiutaci ad essere a nostra volta accoglienti con gli altri.
• Signore, i piedi ritagliati da un foglio bianco rappresentano il silenzio davanti a Dio, dopo due giorni pieni di parole pesanti. Facci capire dove sono i nostri piedi e come Dio vuole che ci impegniamo.
• O Signore, ti offriamo queste scarpe che rappresentano il nostro essere in cammino, ma vogliono anche rappresentare il nostro proposito di metterci nelle scarpe del prossimo, anche se scomode, per conoscerlo meglio e camminare insieme a lui. • Signore, ti offriamo le nostre vite, affinché siamo nelle tue mani matite colorate per realizzare il tuo disegno.
• Signore, a questo incontro abbiamo portato le nostre gioie, ma anche i dubbi e la ricerca di te. Fa’ che, come questa spirale, riusciamo a essere appoggio per il nostro prossimo perché il cielo non sembri troppo lontano.
• L’ulivo e le scarpe ci ricordano il cammino e l’impegno per costruire un mondo migliore, un mondo dove regna la PACE.
• Signore aiutaci a vivere senza pregiudizi, togliendoci questa benda che ci impedisce di amare tutti.
“Amatevi gli uni gli altri”- tra noi a cominciare dalla nostra famiglia; - con i nostri vicini; - con chi attorno a noi è più nel bisogno; - con il nostro lavoro svolto con responsabilità e competenza; - con il credere e praticare la giustizia e la legalità; - con il partecipare attivamente alla diffusione di una cultura di solidarietà; - con l’abbattimento di tutti muri di separazione tra stati, razze, religioni, in armonia con tutta la creazione; - con il coraggio di scelte “fuori moda”; - con l’investimento di energie, per il Bene comune; - con gesti gratuiti, capaci di creare legami tra noi di interdipendenza.
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