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Sono passati ormai 15 giorni da quando con la mia famiglia sono arrivata a Casetta Nova, la comitiva era animata dai sentimenti più vari: ansie e timori, desideri e aspettative, preoccupazioni e aria di festa che ciascuno viveva a seconda del proprio ruolo: accompagnatore o accompagnato. Ma dopo un po’ di tempo passato insieme a chi ci aveva accolto anche gli “accompagnatori” si sono rasserenati capendo che qui avrei trovato persone pronte ad accogliermi e a condividere con me la loro vita. 
Giunta al centro giovanile ciò che più mi ha colpito è stata la forte presenza del Signore che ho respirato. Non è che fossi del tutto impreparata a questo, eppure sono rimasta piacevolmente stupita da una Presenza che si è rivelata tanto più forte, viva e piena di quanto mi aspettassi. Forse questo passo ha permesso al mio cuore di accostarsi con maggiore pienezza al mistero dell’Amore, di fatto c’è stata una svolta nel cammino. Innanzi tutto ho percepito una pienezza maggiore in ciò che faccio ed un senso di continuità che accompagna tutte le azioni che si susseguono durante la giornata…e certo qui non c’è da annoiarsi tra studio, preghiera, piccoli lavoretti in casa, lezioni in università, nell’orto o a contatto con i poveri. E’ ampio il panorama delle attività che si svolgono e delle persone con cui legarsi, da accogliere e con cui collaborare. In questi primi giorni di esperienza sto gustando il bello che si rivela in tante forme: nuovi compagni di viaggio con cui condividere il cammino e da cui imparare a muovere passi più sicuri sia nella fede che in cucina, tempi per approfondire il mio rapporto con Dio e per riuscire a cogliere le esigenze del fratello, occasioni per riconoscere le mie doti e i miei limiti, capire come mettere a disposizione i primi e come superare gli altri, spazi per scorgere le più bizzarre manifestazioni d’Amore con cui il Signore si manifesta e ci accompagna lungo il cammino… Maria Chiara |