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Cinzia ed Alice, da alcune settimane, sono arrivate al Centro Giovanile. Sono proprio loro a raccontarci il senso di questa “scommessa”… di vita comunitaria e fraterna!
Sono Alice, atterrata sul pianeta ”Centro Giovanile” il 19 ottobre: sono solo tre settimane, giuro che mi sembrano molte di più! Ho conosciuto le Francescane dei Poveri poco più di un anno fa, a Padova: ho iniziato con il servizio un pomeriggio a settimana, poi la voglia di conoscerle meglio mi ha portata ad accogliere la proposta di partecipare ai weekend vocazionali organizzati a Casetta Nova. Sono venuta a Frascati per la prima volta a gennaio, e ho fatto la scoperta del Centro Giovanile: mi ha lasciato un segno profondo, con la sensazione che poteva essere proprio quella “concretezza” che andavo cercando e che adesso provo a spiegare. Il Signore si era fatto sentire con forza, facendo crescere la curiosità e il bisogno di conoscerlo - e quindi di conoscermi, di scoprire il modo più bello ( il mio!) per investire questa vita che mi è stata data. Ero alla ricerca di un “come” prendermi i tempi e gli spazi per tutto questo: volevo osare realmente qualcosa, scommettere veramente su Dio, affidarmi a Lui anche – e soprattutto – nella concretezza di tutti i giorni, vivendo un’esperienza di comunità e fraternità. Il desiderio di rischiare per il Signore sul serio mi ha spinto a decidere di fare le valigie e cambiare casa, ritmi, impegni, persone con cui vivere e convivere. Ora, un pezzetto alla volta sto prendendo contatto con tutto il nuovo di cui sono circondata…e sto apprezzando ogni giorno di più la bellezza e preziosità di questo tempo, dove mi è regalato di vivere un’intimità e un ascolto di Dio più intesi e più veri, nella libertà di seguire quello che Lui vorrà indicarmi. Alice Perché sono di nuovo qui? Come mai sono ritornata a Vermicino al Centro Giovanile? I mesi trascorsi a Casetta Nova sono stati una tappa preziosissima della storia che il Signore costruisce con me. In essi ho scoperto delle cose tanto semplici quanto importanti che mi hanno spinta a continuare l’avventura intrapresa.
Nell’anno trascorso a Casetta Nova ho scoperto la bellezza di dividere la mia esistenza con altre persone, ho sperimentato la gioia che nasce dal condividere piuttosto che dall’avere e la libertà che scaturisce dal cominciare a guardare le cose che mi circondano come un dono prima ancora che come un diritto o un bisogno. Ma la cosa più importante che penso di avere scoperto in questo periodo è l’Amore che il Signore nutre nei miei confronti e nei confronti della mia vita. Sì, forse questa scoperta può apparire banale ma per me non lo è stata affatto, anzi proprio questo sentirmi amata in maniera così intensa e personale mi ha aiutato ad aprire gli occhi per vedere quante cose belle costituiscono e circondano la mia esistenza. Tornare a Vermicino e continuare l’esperienza del Centro giovanile risponde al desiderio di dare continuità e consistenza a ciò che di prezioso ho scoperto nei mesi passati, continuando a tenere i miei occhi ben aperti per riconoscere la bellezza della vita che il Signore mi dona e comprendere come, in maniera concreta, vivere in pienezza quanto mi viene donato. Cinzia |