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Raga è fantastico, non sapete che cosa vi state perdendo. Avete una pallida idea di ciò che stiamo facendo? Voi sicuramente pensate che siamo qui ad ammazzarci con discorsi teorici, teologici, lontani dalla concretezza e dalla nostra vita quotidiana, ma sapete una cosa? Vi sbagliate !!!!  Non potete immaginare le risate. Oggi pur essendo domenica, ci siamo svegliati un po’ prestino, questo è vero, ma ne è valsa la pena perché qui il motto che ci siamo dati oggi è “ogni nano-secondo deve essere vissuto in pieno” … quindi va bene anche rinunciare a qualche ora di sonno per l’occasione !!! Stamattina o come dice la devota prof di alcuni di noi (devota a che cosa? Ma alla Gelmini, naturalmente !!!), dicevamo, come dice una nostra prof che ben conosce l’italiano e ci saluta dicendoci “Buongiorno a tutti loro”. Insomma, come dice sempre la prof, stamani mattinaaaaaaaaa immersi in un nebbione da paura, tanto da non vedere oltre al nostro naso, abbiamo giocato alla Caccia al tesoro per i vicoli di Assisi per scoprire e vedere con i nostri occhi alcuni dei luoghi frequentati dal nostro compagno di viaggio Francesco d’Assisi. Belliiiiiiii i vicoli di Assisi … tutti in salita !!! E comunque anche in discesa si durava fatica per davvero (i pistoiesi parlano una lingua strana, che significa durare fatica il resto degli italiani avrebbe scritto che abbiamo faticato anche solo per scendere). Ritornando ai giri della caccia al tesoro, volevamo chiedervi: sapete voi per esempio dove Francesco ha visitato e conosciuto i lebbrosi? Dove è stato battezzato? O la piazza dove si è spogliato dei suoi vestiti e ha rinunciato ai suoi averi per seguire quella che lui definiva la donna più bella, cioè Madonna Povertà? Beh, da stamani mattina, noi sì !!! Dopo che il freddo ci è entrato nelle ossa e sentivamo il bisogno di mangiare, siamo stati benevolmente portati at home dove ci attendeva una deliziosa pasta con la panna e … ben altro !!!! Dopo il pranzo, i piatti e un po’ di tempo libero, per smaltire le calorie in eccesso e per conoscerci meglio ci siamo esibiti in canti e balli tipici delle nostre regione di appartenenza, oltre alla mitica Laurenzia cara Laurenzia mia che tutti odiano, perché sfianca un po’ tanto, ma ci sembra non possa mai mancare. Poi è seguita una riflessione sull’abbraccio di Francesco con il lebbroso e ci siamo interrogati sulle nostre “lebbre” e sugli abbracci che le possano alleviare. In seguito ci siamo divisi in gruppi per discutere su alcuni temi e partendo da quello che ci siamo detti abbiamo preparato alcuni momenti della messa che è stata molto partecipata, coinvolgente, interessante e animata da canti allegri e festosi.
Ora vi lasciamo perché sebbene siano le 22,23 non abbiamo ancora esaurito le nostre energie e non vediamo l’ora di unirci agli altri che stanno già giocando da un po’ mentre noi qui poveri che scriviamo!!! Oh ci risentiamo domani Leggeteci, scriveteci, votateci …. Notte e a presto |