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Madre Francesca amava la musica... PDF Stampa E-mail
martedė 28 settembre 2010

Image"Madre Francesca amava la musica: le melodie semplici e lo stile delle antiche laudi popolari si confacevano maggiormente alla sua inclinazione e al suo orientamento spirituale.
Ne suggeriva la melodia a suor Ignazia, musicista e direttrice dei canti, che poi si preoccupava di farli apprendere alle suore.
Anche qui rivelava i suo amore verso i poveri, che dominò tutta la sua vita, e voleva vedere esercitato dalle sue figlie questo amabile talento a vantaggio di essi.
«La povera gente - diceva - non può andare ai concerti per godere della musica che è un dono di Dio; anch’essi devono perciò ricevere qualcosa: offriamo loro dei buoni canti in chiesa»."
(Jailer)

ImageQueste parole di Madre Francesca maggiormente mi fanno ringraziare Dio e le mie sorelle per la bella occasione che ho avuto di partecipare ad un corso di musica sacra, il salterio con la CETRA.

E’ stata una settimana ricchissima, la preghiera ha accompagnato il nostro studio intenso e non facile.
Ho ripreso il pentagramma con le sue note e poi ho iniziato a mettere mano allo strumento che così laudamente accompagna la preghiera dei salmi.

E’ stato un tempo di grazia per il mio cammino personale, ho incontrato nuovi fratelli e sorelle con cui condividere il cammino di fede dietro al Signore.
ImageSono sempre più convinta che  la musica sia una terapia che può aiutare anche a riscoprire ciò che si  pensa aver perso di vista, l’amore per la Parola del Signore e il significato che ha per la nostra vita.

Il pensare che anche con la musica si possono aiutare i poveri mi fa dire che vale la pena seguire le proprie intuizioni e i talenti che Dio concede ad ognuno.
Madre Francesca scrisse anche di proprio pugno alcuni versi a lode dell'Immacolata Vergine Maria e altri versi, su una melodia allegra: se ne avrò la possibilità magari un domani potrò anch’io dilettarmi in questo.

Ringranziando ancora cercherò di impegnarmi perché questa bella esperienza non resti solo un ricordo, ma qualcosa che sempre più prenda vita per farmi e farci innamorare sempre di più di ciò che ho scelto e sono.

Sr. Paola, sfp

 
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