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La Pastorale del silenzio |
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venerdė 27 aprile 2007 |
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Da alcuni anni, insieme alla Cappellania dell’Azienda Ospedaliera di Padova, organizziamo una Celebrazione Eucaristica per i genitori dei bambini che sono partiti per il Paradiso durante l’anno, per ricordare ma soprattutto per sentirli presenti in mezzo a noi...
Da alcuni anni, insieme alla Cappellania dell’Azienda Ospedaliera di Padova, organizziamo una Celebrazione Eucaristica per i genitori dei bambini che sono partiti per il Paradiso durante l’anno, per ricordare ma soprattutto per sentirli presenti in mezzo a noi.
Anche quest’anno abbiamo vissuto quest’evento. È difficile esprimere i sentimenti e l’emozione che questo appuntamento provoca in noi. Sono momenti molto intensi che ci coinvolgono.
Poco prima dell’inizio della Messa vediamo entrare, dall’ingresso della Chiesa, timorosi, dei volti a noi cari. Nell’accoglierli e nel salutarli gli sguardi si incrociano rievocando tanti momenti condivisi con loro. Una stretta di mano, un abbraccio per trasmettere e affermare che non ci siamo mai dimenticati di loro e dei loro bambini.
Personalmente ho il cuore in piena, quei bambini abitano ancora in esso, trattengo le lacrime per rispettare l’inesprimibile pena dei genitori.
All’inizio della Celebrazione accendendo una candelina e pronunciando il loro nome li ricordiamo tutti. Il gesto semplice ma intenso è stato fatto dai genitori che con voce tremante hanno pronunciato il nome e posto sull’altare una candelina. Le fiammelle che circondano l’altare sono circa venticinque e a vederle ne resto impressionata.
Abbiamo incontrato varie volte, nella nostra visita pastorale, i bambini e i loro genitori. La vicinanza dimostrata, i gesti d’affetto, le ansie condivise, i silenzi e le lacrime raccolti ci danno la possibilità d’essere ancora al loro fianco. Anche ora ci sembra di poter entrare nel loro cuore e nei loro sentimenti per accogliere e sostenere.
La nostra è la “pastorale dello stare accanto, del sostegno, del silenzio, della continuità”. Sr. Silvana, sfp |