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A Roma, come in tutte le metropoli, i “senza fissa dimora” sono molto visibili. Il loro territorio è la strada, anche se vi sono particolari concentrazioni in alcuni luoghi della città. Alcuni (e sono i più fortunati) trovano riparo, durante la notte, in Centri di Accoglienza; mentre durante il giorno “vagano” in attesa dell’apertura serale degli ostelli (che operano dalle 5 del pomeriggio alle 8 del mattino). Ma, per tutti gli altri, c’è solo la strada, o altri ripari di fortuna. È in questo contesto che si colloca il desiderio e l’idea di cercare, a Roma, uno spazio in cui offrire “accoglienza durante il giorno” a queste persone. Dopo tanta ricerca è stato finalmente trovato un locale, vicino alla Comunità S. Francesco
L’apertura ufficiale, alla presenza di suore, associati e amici è stata fatta nel settembre 2009, ed è stato l’inizio di incontri, conoscenze, e relazioni con alcune Associazioni presenti nel territorio di Roma. Sono impegnati nel progetto sr. Barbara Fiorentino, sr. Roberta Sandroni, sr.Giuliana Vitale e alcuni volontari.
Il Centro “Raggi di Sole” è aperto quattro giorni la settimana, dalle 10.30 alle 15.30, e offre vari servizi: Segretariato sociale, uso di Internet gratuito per la ricerca- lavoro, lavanderia, cineforum, utilizzo di una piccola biblioteca, un circolo di discussione attraverso l’aiuto di una volontaria esperta (psicologa), e la mensa, dove possiamo accogliere dalle 9 alle 14 persone.
In questo anno di vita, con sr. Barbara e sr. Roberta abbiamo visto, come per miracolo fiorire piccoli “germogli”, da una terra battuta e riarsa, come quando si apre una crepa e da lì inizia di nuovo la Vita.
Il Centro non vuole diventare un posteggio o semplicemente solo un riparo ma, un luogo in cui il Carisma di Madre Francesca possa rivivere. Uno spazio che possa favorire un clima di rispetto, stima e speranza, in chi – spesso - ha toccato l’angoscia, il fallimento e la solitudine.
Adesso lasciamo la parola a C., uno degli ospiti:
“Il mio incontro con le "Francescane dei poveri" è stato assai positivo, tanto che, a partire dalla prima riunione, fino ad oggi non sono mai mancato perché mi sono affezionato. Un conoscente, che incontravo alla mensa della Caritas dove pranzo da diversi anni, mi disse di questo centro creato da poco, in cui era possibile ricevere un buon pasto in un'atmosfera raccolta, favorita dal ridotto numero dei partecipanti.
Disponendo di molto tempo libero, decisi di dare un’occhiata ... e: che contagiosa leggerezza di spirito si propaga dalla perfetta letizia delle monache! Non me la ricordavo; perché non esiste nulla di simile in tutte le associazioni di volontariato che ho conosciuto in anni di peregrinazioni presso tutte le comunità cattoliche e comunali operanti a Roma, a volte avvelenate dal tarlo della burocrazia. Al centro Raggi di Sole, invece, si è come magicamente ricreata una grande famiglia di elementi stabili e solidali. Grazie a Sr. Giuliana, Sr. Barbara, Sr Roberta e a tutti. GRAZIE DI CUORE!”
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