Home page
Dare voce al grido dei più deboli
News
Chi siamo
Associati
Servizi con i poveri
FcP Onlus
Mondo Giovani
Fidanzati e coppie
Giustizia Pace Ecologia
Intenzioni di preghiera
Festa amici
Galleria foto e video
Contatti
Link correlati
L’amore porta frutti di guarigione PDF Stampa E-mail
mercoledì 28 aprile 2010

ImageRicordo la forte emozione della prima volta in cui ho incontrato lo sguardo di Madre Francesca: uno sguardo dolce e forte, che mi ha trasmesso amore e misericordia.

Questo è stato un incontro che ha segnato la mia vita, rendendomi partecipe del suo Carisma di guarigione.

Da allora questo Carisma mi ha immessa dentro una storia di Salvezza personale e comunitaria, costellata giorno per giorno di luci ed ombre, di gioie e dolori, di morte e resurrezione.

Ricordo una volta in cui camminando per le vie di Roma avvertivo un forte senso di fallimento e di delusione.

Ad un certo punto mi sono sentita spinta ad entrare in una Chiesa, dove era esposto Gesù Eucarestia. Un’atmosfera di sacro avvolgeva quel luogo e ho aperto il mio cuore in un dialogo profondo. Dopo un po’ mi sono sentita pervadere da un senso di benessere, come un vento leggiadro, che guariva la mia anima.

Nella mia esperienza la preghiera davanti a Gesù Eucarestia l’ho sempre vissuta come la fonte principale del nostro Carisma di Guarigione.

ImageDa anni vivo a Porta San Giacomo, una comunità che condivide la vita con ragazze straniere vittime di tratta.

Il mio impegno quotidiano accanto a queste ragazze è segnato dalla consapevolezza che ogni azione, ogni gesto, ogni parola ed ogni sguardo sono espressione del Carisma di guarigione.

Con umiltà mi metto in ascolto dello Spirito Santo, che mi indica come accogliere ed amare ognuna.

ImageQualche tempo fa’ abbiamo accolto una ragazza di diciassette anni con grossi problemi.

Quando è arrivata mi ha colpito il suo sguardo triste ed impaurito. Per un giorno intero ci ha ripetuto di non avere fame.

Ho pensato che le avrebbe fatto piacere mangiare un po’ di cioccolata. Quando mi ha vista ha abbozzato un sorriso, mi son seduta accanto a lei sul letto ed ho incontrato il suo sguardo, che implorava aiuto e comprensione.

Abbiamo iniziato a parlare e, in un italiano stentato, mi ha raccontato la sua storia di povertà e sofferenza.

Ho avvertito che era scattato un  rapporto di fiducia, che le permetteva di lasciarsi amare.

ImageLa mattina della sua partenza, ha chiesto il mio nome. La sera, entrando nella sua camera, con mia grande sorpresa, ho scorto sulla scrivania il suo amato peluche ed accanto una letterina, in cui mi ringraziava per esserle stata vicina:

“Adesso sto bene perché sono stata con te… non ti dimenticherò, anche tu non mi dimenticare… grazie per tutto”.

L’esperienza mi ha insegnato che non sempre i frutti di guarigione sono immediati ed evidenti; a volte sono segnati dall’incomprensione e dalla diffidenza da parte di queste donne, ma la fede mi fa credere, che niente è invano se vissuto nell’amore, perché l’amore rimane e porta frutto a suo tempo.

ImageNel mistero di Cristo Crocifisso e Risorto, da cui scaturisce il nostro Carisma di guarigione, cerco d’innestare la mia vita di consacrata. Da Lui il vissuto di ogni giorno prende forza e slancio per essere testimone e segno profetico della vita di Dio tra noi.

Sr. Antonietta, sfp

 
< Prec.   Pros. >
© 2012 Suore Francescane dei Poveri - Area Italiana
Largo Berchet, 2 - 00152 ROMA